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Ferrovia dei Parchi dell’Appennino tosco-emiliano

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I Parchi di crinale appenninico tosco-emiliano del Corno alle Scale e del Cimone-Libro Aperto-Lago di Pratignano sono molto frequentati tutto l'anno.
Grazie alla rete sentieristica del CAI, numerosi sono gli itinerari escursionistici a piedi e in MTB di diverse difficoltà anche plurigiornalieri. La stagione invernale porta poi molti appassionati dello sci alpino, del fondo e delle ciaspolate.

Recentemente, l'annuncio della Regione Emilia-Romagna di fondi per 16 milioni di euro (di cui 10 a carico dello Stato) per nuovi impianti e per sostenere l’attività sportiva invernale ed estiva e che la Regione Toscana si farà carico di commissionare un masterplan che individui un collegamento mediante un nuovo impianto di risalita Doganaccia  - Corno alle Scale, portano a ritenere che non si tratti di un "semplice" protocollo di intesa.

In questo quadro, non si fa cenno alle modalità per raggiungere e muoversi all'interno dei Parchi con efficienti e moderni mezzi di mobilità pubblica.

Ritengo invece che si possa ragionare attorno ad un Sistema Integrato di Mobilità Multimodale che ha come finalità la drastica riduzione del trasporto privato ponendosi due obiettivi strategici:

  1. portare direttamente gli utenti in zona in un tempo medio di 1 ora e trenta minuti da Bologna, Firenze e dal triangolo Lucca-Pisa-Viareggio attuando adeguati interventi di modernizzazione delle linee ferroviarie esistenti Bologna-Pracchia-Pistoia (Ferrovia Porrettana)  e Lucca - Aulla integrate con una Nuova ferrovia Pracchia  - Casotti di Cutigliano e una Nuova ferrovia Bagni di Lucca  - Casotti di Cutigliano;
  2. realizzare i collegamenti intra-Parchi Doganaccia-Cavone e Casotti - Abetone - Cimone - Montecreto.

Si prenda come riferimento lo schema seguente.

schema

Ad oggi, il minor tempo per raggiungere Pracchia da Bologna Centrale è 1 ora e 40 minuti con cambio a Porretta Terme mentre da Firenze SMN è 1 ora e 12 minuti con cambio a Pistoia.

I tempi su indicati possono essere abbassati con alcuni interventi:

  1. eliminare i cambi di Porretta Terme (-8 minuti) e Pistoia (-5 minuti);
  2. prendere in considerazione le sole fermate di Bologna Borgo Panigale, Casalecchio Garibaldi, Borgonuovo, Sasso Marconi, Marzabotto, Vergato, Silla, Porretta Terme (-6 minuti) ;
  3. saltare le soste intermedie della tratta Porretta Terme-Pracchia (-3 minuti);
  4. saltare le soste intermedie della tratta Pistoia-Pracchia (-4 minuti) e le fermate di Prato Porta al Serraglio e Montale-Agliana (-2 minuti) .

Pertanto i tempi della tratta Bologna - Pracchia si abbassano di 10 minuti e cioè 1 ora e 30 minuti; quelli della tratta Firenze - Pracchia di 11 minuti e cioè 1 ora.
Considerata la lunghezza della tratta Firenze SMN - Pracchia di 58596 metri si ottiene una velocità media di poco inferiore ai 60 km/ora.
Invece, data la lunghezza della tratta Bologna Centrale - Pracchia di 73977 metri, la velocità media sarebbe di poco inferiore ai 50 km/ora; se volessimo rapportarci alla velocità media della tratta Firenze SMN - Pracchia (cioè 60 km/ora), allora il tempo necessario per percorrere la tratta Bologna - Pracchia risulterebbe di 1 ora e 15 minuti.

Nuova ferrovia Pracchia - Casotti

Fino al 1965 era attiva la ferrovia a scartamento ridotto (950 mm) Pracchia–San Marcello Pistoiese–Mammiano (FAP Ferrovia Alto Pistoiese).

Ovviamente è impensabile il ripristino di tale ferrovia ma il progetto di una nuova ferrovia a scartamento ordinario (1435 mm) con raggi di curvatura minimi di 250/300 metri e con pendenze massime del 30/1000 è, a mio avviso, più di un semplice esercizio.

Il progetto prevede di collegare Pracchia, Pontepreti, Campo Tizzoro, Maresca, San Marcello Pistoiese, Pratale, Casotti. La lunghezza complessiva della tratta è 16.3 km con 8 gallerie per complessivi 6500 metri e 5 ponti/viadotti.

I tempi medi stimati sono dell'ordine dei 20 minuti.

In sintesi:
Bologna C.le - Pracchia - Casotti:
1 ora 15 minuti + 20 minuti = 1 ora e 35 minuti;
Firenze SMN - Pracchia - Casotti:
1 ora + 5 minuti (sosta a Pracchia inversione direzione treno) + 20 minuti = 1 ora e 25 minuti.

Non è possibile raggiungere direttamente la stazione di valle della funivia della Doganaccia di Cutigliano a causa delle pendenze da osservare e della complicata morfologia del versante in sinistra Lima fra Prataia e Casotti causata dalla marcata incisione valliva del Torrente Volata.

Si rende di conseguenza necessario pensare ad un collegamento della stazione terminale di Casotti con la stazione di valle della funivia posta a Cutigliano; si tratta di un "tiro" di 400 metri circa con un dislivello di 115 metri. La soluzione migliore da adottare è a mio avviso quella di una moderna funicolare.

Nota
Quando indico la stazione o terminal di Casotti, mi riferisco a un areale piu' o meno in corrispondenza dell'ex mulino/ferriera/filanda "Ponte della Madonna"

Collegamento al settore toscano nord-occidentale

La valle del torrente Lima confluisce in Serchio poco dopo Bagni di Lucca.
Il tratto Casotti - Stazione ferroviaria di Bagni di Lucca/Fornoli è di circa 29 km percorribile in non meno di 1 ora e 30 minuti con servizio di trasporto pubblico su gomma (vedi sito Vaibus e sito BluBus).

La tratta della ferrovia Lucca - Aulla, Lucca - Stazione Bagni di Lucca/Fornoli è percorribile in 27 minuti.

Ciò porterebbe a concludere che il terminal di Casotti sia raggiungibile in circa 2 ore da Lucca ma con il disagio del cambio treno/bus alla  Stazione Bagni di Lucca/Fornoli e del cambio bus a Ponte Lima (linee E47 + 65CuP)

Ciononostante, se ci riferiamo al triangolo Lucca-Pisa-Viareggio, si potrebbe contare su un bacino di utenza enorme che con opportuni interventi di ottimizzazione degli orari ferroviari esistenti (salto di fermate intermedie e soppressione dei cambi) e con la realizzazione di una Nuova Ferrovia Bagni di Lucca - Casotti,  potrebbe essere messa nella condizione di raggiungere il terminal di Casotti in tempi compresi fra 50 minuti e 1 ora e 15 minuti.

In sintesi:
Lucca - Casotti: 20 + 30 = 50 minuti
Pisa - Lucca - Casotti: 20 + 25 + 30 = 1 ora e 15 minuti
Viareggio - Lucca - Casotti: 15 + 20 + 30 = 1 ora e 5 minuti

Inoltre si realizzerebbe una nuova connessione ferroviaria Pisa - Lucca - Casotti - Pracchia - Porretta Terme - Bologna che definirei "ferroVia Etrusca": idea attorno alla quale ci sarebbe molto da dire.

Nuova Ferrovia Bagni di Lucca - Casotti

La proposta di una nuova ferrovia a scartamento ordinario (1435 mm) con raggi di curvatura minimi di 250/300 metri e con pendenze massime del 28/1000, si innesta 2.2 km a nord della Stazione di Borgo a Mozzano, attraversa in viadotto il fiume Serchio, si dirige verso Chifenti e mediante un tunnel di 1930 metri si porta direttamente nella valle del Lima e quindi a Bagni di Lucca. 

Il progetto prevede di percorrere il fondovalle Lima con una pendenza media del 19/1000 e in poco più di 26.5 km raggiungere il terminal di Casotti. 

A causa della morfologia valliva particolarmente incisa sono previsti 12 tunnel per complessivi 8.3 km circa e 16 ponti/viadotti.

Collegamento Cavone - Doganaccia 

Negli anni passati e anche recentemente si legge di un collegamento Doganaccia - Corno alle Scale per mezzo di una funivia.

L'idea mi lascia molto perplesso poichè dal Cavone è già possibile salire i versanti del Corno con gli impianti in tutte le stagioni.

Pare evidente come la posizione della Doganaccia risulti strategica qualora si realizzasse un collegamento con il Cavone.

La mia proposta è quella di realizzare un collegamento di 3780 metri tramite una tramvia o "people mover"  percorribile in meno di 6 minuti alla velocità media di 40 km/ora. Il tunnel necessario per collegare i due versanti è di 1950 metri.

Collegare l'Abetone e il Cimone

Se i due collegamenti ferroviari principali Pracchia - Casotti e Bagni di Lucca - Casotti permettono di raggiungere la zona dei Parchi secondo le modalità e i tempi su descritti, la realizzazione di una Nuova Ferrovia o Tramvia di Montagna Casotti - Abetone - Montecreto unitamente al collegamento multimodale Casotti - Cutigliano - Doganaccia - Cavone amplifica di molto la capacità da parte dell'utenza di spostarsi in maniera articolata e personalizzata.

A causa dei forti dislivelli Casotti - Abetone (750 metri circa) e Montecreto - Prevista Stazione di monte (430 metri circa), la realizzazione delle tratte ferroviarie non è fattibile: occorrerebbero decine di km  con una pendenza media del 25/1000 per aver ragione dei dislivelli su indicati.
 
Ne' d'altro canto ritengo conveniente e confortevole per gli utenti, una volta giunti in treno al terminal di Casotti, sobbarcarsi un viaggio in bus per raggiungere l'Abetone, men che meno il Cimone.

L'alternativa starebbe in una soluzione mista funicolare + ferrovia a scartamento metrico o tramvia.

Una funicolare di poco meno di 1.8 km collega il terminal ferroviario di Casotti con Frascineta a quota 1030 metri.
Da qui, passando appena a valle del limite della Riserva Naturale Pian degli Ontani  , si procede in direzione Pian di Novello/Piano degli Ontani - Le Regine e Abetone che si raggiunge dopo circa 11 km in 20 minuti circa.

Il tratto successivo collega l'Abetone al Cimone e  termina alla stazione intermedia "Stellaro" a quota 1300 metri slm dopo circa 14.5 km e 22 minuti; da qui si scende di 430 metri a Montecreto con una funicolare in meno di 2 minuti.

L'intera tratta Casotti - Abetone - Montecreto sarebbe quindi percorribile in circa 40 minuti.
Le pendenze massime sono del 30/1000 e il raggio minimo di curvatura di 100/150 metri.

Il collegamento fra i due versanti Sud/Nord del Cimone prevede un tunnel di 1970 metri a quota 1320 slm.

La seggiovia esistente "Stellaro" verrebbe sostituita con una funicolare e la stazione intermedia svolgerebbe una funzione multimodale di interscambio con il treno.
Ad esempio: gli utilizzatori che salgono da Montecreto, giunti alla stazione intermedia, possono rimanere in cabina e salire fino a fine corsa oppure scendere e salire su treno per proseguire fino a Le Polle o all'Abetone.

La stazione terminale di Casotti svolgerebbe la funzione di stazione multimodale comprendente in un unico edificio i binari e l'accesso alle funicolari di Cutigliano e Frascineta.
 

Collegamento Passo del Lupo - Pian del Falco - Sestola

Passo del Lupo è uno strategico punto di accesso al comprensorio del Cimone ed è raggiungibile in auto da Sestola o da Pian del Falco con servizio di bus- navetta.

Nel presente progetto la fermata "Cervaiola - Esperia" consente di accedere a Passo del Lupo mediante l'impianto di risalita "Esperia". Pertanto anche gli utenti provenienti dal bacino di Sestola-Fanano potranno pianificare di impiegare questa soluzione per accedere poi al comprensorio dell'Abetone. 

Mappa


 

Video

Pracchia - Casotti/Cutigliano

Bagni di Lucca - Casotti

Cavone - Doganaccia - Abetone - Cimone

Funicolare

Per quanto riguarda la soluzione funicolare faccio riferimento a quelle prodotte da Doppelmayr

Molto interessante la funicolare di Stoos (Svizzera) inaugurata in Dicembre 2017.
Tale soluzione sarebbe a mio avviso perfetta per la tratta Casotti - Frascineta.

Treno a scartamento ordinario (1435 mm) a idrogeno

Alstom Coradia iLint

Esempi di treni e tram a scartamento metrico (1000 mm) elettrico

Stadler S7

Stubaitalbahn

Appendice: Planimetria e Profilo della Porrettana

Fonte: trenidicarta.it